AuroraBoreale
Recensione Film: Chronicle

Recensione Film: Chronicle

Film del 2012
Diretto da Josh Trank
Con Dane DeHaan (Andrew), Alex Russell (Matt), Michael B. Jordan (Steve)
Genere: Fantastico
Trama: Tre liceali di Seattle, Andrew, Matt e Steve,  trovano in fondo ad una buca in un bosco un strano marchingegno (alieno?) che li irradia con un bagliore accecante. Al risveglio i tre iniziano a manifestare epistassi e capacità telecinetiche che, con il tempo e l’allenamento, si potenziano fino a permettergli di volare. Andrew è tra i tre quello con alcuni problemi (emarginato a scuola, vessato dal padre violento a casa, ha una madre in fin di vita si compra una videocamera con cui riprende tutto). Prima il cugino e amico Matt e poi anche Steve tentano di introdurlo nella vita dei teen-agers del liceo. L’uso della telecinesi diventa per Andrew un modo di rendersi popolare a scuola ma, dopo un incidente in cui provoca il ferimento di un automobilista, il gruppo decide d’imporsi regole per limitare l’uso della telecinesi: nessun uso su esseri viventi, in pubblico e non esagerare. Ma ad Andrew i poteri non hanno migliorato la situazione a livello di autostima ed infatti il continuo potenzionamento dei super-poteri lo porta al delirio di onnipotenza e inizia a credere di essere destinato a divenire un super-predatore e che gli uomini siano inferiori…

Commento: Bella l’idea della ripresa gestita dai personaggi del film (Andrew, gli amici, una ragazza che incontrano spesso, le telecamere a circuito chiuso). E interessante anche l’evoluzione dei tre dopo l’assunzione di essere super. Il film è abbastanza trucido e mi ha ricordato per fotografia e splatter “Cloverfield”… Avvince per tutta la prima parte ma poi, onestamente, si perde un po’ nel finale (che invece ricorda molto da vicino il destino di “Carrie”). Non mi è dispiaciuto anche se, forse, alla fine si è un po’ sprecato il materiale davvero interessante. Bravo Dane DeHaan a mostrare il lato oscuro di Andrew, a tratti mi ha ricordato il primo Leonardo DiCaprio.
Voto: 7 Per chi vuole i super-poteri e non sa che “grande potere uguale grande responsabilità” (Spiderman docet).

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