AuroraBoreale
Recensione Film: Gravity

Recensione Film: Gravity

Film del 2013
Diretto da Alfonso Cuarón
Genere: Fantascienza
Con:
Sandra Bullock: Dottoressa Ryan Stone
George Clooney: Matt Kowalsky

Trama parzialmente tratta da Wikipedia : La dottoressa Ryan Stone è un’esperta ingegnere biomedico che affronta per la prima volta una missione nello spazio. Assieme a lei sullo Space Shuttle l’astronauta Matt Kowalsky, il comandante, destinato ad andare in pensione al rientro da questa che sarà la sua ultima missione. Durante una passeggiata all’esterno dello Shuttle per lavori di manutenzione sul telescopio Hubble, vengono colpiti da un’onda di detriti di un satellite russo esploso nello spazio. I detriti distruggono la navetta spaziale e uccidono gli altri membri dell’equipaggio, lasciando i due da soli alla deriva nello spazio, senza comunicazioni con la base di Houston dato che anche i satelliti che garantivano i ponti radio sono stati danneggiati.

Commento: Con pregiudizio mi chiedevo come potesse essere avvincente (e realistico) un film di un’ora e mezzo in cui due astronauti precipitano dall’orbita verso la terra.
Ebbene devo dire che il modo in cui il film è girato, i silenzi (finalmente!) dello spazio e soprattutto l’esplicazione delle paure della protagonista e la propria rinascita esistenziale rispondono in maniera esaustiva ed adeguata ai miei dubbi. George Clooney è un po’ sottoutilizzato (il nome è di forte richiamo, of course) e Sandra Bullock è bravissima ad interpretare questa donna che è al contempo una professionista d’avanguardia ed una persona fragile in cerca di uno scopo per continuare la propria esistenza. Bellissime scene (favolose le sequenze in cui il punto di vista è in soggettiva), effetti speciali che vengono utilizzati senza esagerare al punto che non sembrano tali. In sostanza un film di genere che sposta avanti la fantascienza di un altro passo. Per me è assolutamente da vedere.

Voto: 8.5 Il teletrasporto no, non esiste.

bellissimo - 8 e più

ShareShare on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+Email this to someonePrint this page

Leave us a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *