AuroraBoreale
Recensione Film: Primer

Recensione Film: Primer

primerFilm del 2004
Diretto da Shane Carruth
Genere: Fantascienza
Con:

Shane Carruth: Aaron
David Sullivan: Abe
Casey Gooden: Robert
Anand Upadhyaya: Phillip
Carrie Crawford: Kara

Trama parzialmente tratta da Wikipedia : Due giovani ingegneri, Aaron ed Abe, dipendenti di una ditta privata di informatica, realizzano con elementi presi a prestito dal laboratorio, con del palladio ricavato dalle marmitte catalitiche delle loro auto e con tubi di rame ricavati dal frigorifero di casa un dispositivo che si rivelerà essere una macchina del tempo (se ne renderanno conto grazie ad un fungo che si svilupperà in poche ore a fronte dei 5 o 6 anni necessari)…

Commento: Questo film indipendente costato una miseria in termini cinematografici (7.000$) tratta il tema dei viaggi nel tempo con una prospettiva piuttosto suggestiva, concentrandosi sull’aspetto paradossale del viaggio nel passato. Questo è l’aspetto bello ed affascinante del film, mentre il lato negativo è rappresentato da alcuni fattori: è un film, proprio per il tema dei paradossi, piuttosto complicato dalle innumerevoli linee temporali che si vengono a creare, dal timbro piuttosto evocativo e solamente suggerito, che spiega poco e che alla fine sconcerta non poco. Questo è un film da rivedere e rivedere per capirlo al meglio ma, purtroppo, il taglio intimista, la voce fuori campo che dovrebbe aiutarci a capire “quando” succedono le cose, ed il ritmo piuttosto lento, non invogliano ad una seconda visione. Peccato perché l’idea è davvero interessante. Non è un film con effetti speciali o altro, è tutto detto e riferito, per cui è a migliaia di anni luce da “Ritorno al futuro” et simili. Un’occasione in parte sprecata.

Voto: 6 due gusti is meglio che one…

si puo vedere distrattamente - 6

ShareShare on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+Email this to someonePrint this page

Leave us a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *