AuroraBoreale
Recensione Libri: “Dannati” di Glenn Cooper

Recensione Libri: “Dannati” di Glenn Cooper

dannati-glenn-cooperGenere : Thriller, Fantastico
Autore: Glenn Cooper
Editore: Narrativa Nord
Anno: 2014
Pagine: 494
Titolo originale: Down – Pinhole
Trama: Lo chiamano Oltre. Alcuni sono appena arrivati in quel mondo così simile al nostro eppure così diverso. Altri invece sono lì da secoli e sono ormai indifferenti alla perenne coltre di nubi che nasconde il sole e all’atmosfera cupa che li circonda. Ma ognuno di loro condivide lo stesso destino: dopo essere morti, sono stati condannati per l’eternità. Sia che abbiano scritto a caratteri di fuoco il loro nome nel grande libro della Storia – tiranni sanguinari, sovrani spietati, criminali di guerra – sia che nel corso della loro oscura esistenza si siano macchiati di colpe incancellabili, adesso sono tutti relegati in quel luogo maledetto. Tutti, tranne John Camp. Lui è “vivo”, ed è lì per sua scelta. Perché ha giurato di salvare la donna che ama. Durante un audace esperimento di fisica delle particelle, la dottoressa Emily Loughty è scomparsa nel nulla e, quando si è deciso di ripetere il procedimento per capire cosa fosse successo, John si è posizionato nel punto esatto in cui lei era sparita e… in un attimo è stato catapultato nel mondo chiamato Oltre. E ora deve affrontare il male assoluto per ritrovare Emily e riportarla indietro. Ma il tempo a sua disposizione è poco, e tutti e due rischiano di rimanere per sempre prigionieri nella terra dei Dannati…

Commento: Idea affascinante quanto macabra. Storia avvincente quanto basta, forse un po’ troppo semplice la risoluzione all’Inferno anche vista la qualità dei cattivi introdotti che vengono sconfitti da “semplici” mortali. Il finale è ovviamente il preludio al secondo dei tre capitoli previsti della trilogia “Dannati”. Si può leggere ma a parte l’idea iniziale è tutto molto prevedibile.
Voto: 6.5 E il Paradiso?

ShareShare on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+Email this to someonePrint this page

Leave us a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *