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Recensione Libri : “Mille splendidi soli” di Khaled Hosseini

Recensione Libri : “Mille splendidi soli” di Khaled Hosseini

Cosa dire ancora che non sia già stato detto di questo meraviglioso romanzo?
Da parte mia non ho ancora letto il primo romanzo dell’autore (“Il cacciatore di aquiloni”) ma, ovviamente, correrò ai ripari al più presto e, per quanto riguarda “Mille splendidi soli” è stato il classico passaparola, che lo definisce “bellissimo” da tutti quelli che l’hanno letto, a convincermi di farlo a mia volta.

Traggo la trama dal sito omonimo http://www.millesplendidisoli.it/soli.view in modo da non raccontare troppo o male.

“A quindici anni, Mariam non è mai stata a Herat. Dalla sua kolba di legno in cima alla collina, osserva i minareti in lontananza e attende con ansia l’arrivo del giovedì, il giorno in cui il padre le fa visita e le parla di poeti e giardini meravigliosi, di razzi che atterrano sulla luna e dei film che proietta nel suo cinema. Mariam vorrebbe avere le ali per raggiungere la casa del padre, dove lui non la porterà mai perché Mariam è una harami, una bastarda, e sarebbe un’umiliazione per le sue tre mogli e i dieci figli legittimi ospitarla sotto lo stesso tetto. Vorrebbe anche andare a scuola, ma sarebbe inutile, le dice sua madre, come lucidare una sputacchiera. L’unica cosa che deve imparare è la sopportazione.
Laila è nata a Kabul la notte della rivoluzione, nell’aprile del 1978. Aveva solo due anni quando i suoi fratelli si sono arruolati nella jihad. Per questo, il giorno del loro funerale, le è difficile piangere. Per Laila, il vero fratello è Tariq, il bambino dei vicini, che ha perso una gamba su una mina antiuomo ma sa difenderla dai dispetti dei coetanei; il compagno di giochi che le insegna le parolacce in pashtu e ogni sera le dà la buonanotte con segnali luminosi dalla finestra.
Mariam e Laila non potrebbero essere più diverse, ma la guerra le farà incontrare in modo imprevedibile. Dall’intreccio di due destini, una storia indimenticabile che ripercorre la Storia di un paese in cerca di pace, dove l’amicizia e l’amore sembrano ancora l’unica salvezza.”

Ecco le mie riflessioni (più che una recensione) su questo libro:
E’ talmente verosimile che, spesso, ci si trova a dubitare del fatto che gli eventi ed i personaggi non siamo persone realmente esistite. Più che un romanzo – e lo dico in senso positivo – sembra una cronaca storica. E questo comporta una moltitudine di emozioni (rabbia, vergogna, tristezza ed anche consapevolezza).
Consapevolezza della nostra immensa fortuna: attraverso le tragedie di queste due donne e di un’intera cultura non posso non ritenermi davvero fortunato di essere nato e vissuto in un paese come l’italia, con tutti i suoi difetti ma decisamente migliaia di volte meno travagliato di paesi come l’Afghanistan. Capisco, grazie all’autore, l’orgoglio di un popolo e l’attaccamento alle proprie origini anche dopo i fatti “enormi” accaduti nella vita quotidiana ai protagonisti della storia. La paura che possa succedere anche a noi è presente (non credo esattamente negli stessi termini); il cambiamento in peggio può sempre essere in agguato dietro l’angolo e quello che dovremmo fare è vivere intensamente ogni singolo momento di libertà cercando di ribellarci davanti alle ingiustizie, per quanto possibile.

Rabbia: anche noi occidentali siamo maschilisti e – spesso – trattiamo le donne come oggetti invece che come singole identità pervase da un’anima, da pensieri razionali, da sentimenti e meritevoli dei nostri stessi diritti. Indubbiamente ciò che viene raccontato nel libro, quello che capita alle donne in quel mondo martoriato da guerre e potere onnipotente del maschio fa rabbrividire ed inca**are per quanto sia assurdo, crudele e altrettanto reale. E da questo modo di essere tipico del maschio non posso fare altro che vergognarmi. Vergogna che è anche di quelli che hanno devastato l’Afghanistan per il proprio interesse (russi, americani, talebani ma non solo). Oltretutto quella terra è complicata essendo abitata da uzbeki, tagiki, pashtun e da clan tribali di vario tipo. La guerra contro i Russi ha complicato le cose e i mujihidin sono passati molte volte da essere considerati partigiani ad eroi a traditori: non è affatto semplice capire.

Tristezza: chiaramente per le vicende delle due protagoniste e le durissime prove che affrontano nel libro ma anche per la perdita d’identità di un popolo sottomesso a continue guerre e carneficine.

Il libro serve a farci conoscere un po’ meglio l’Afghanistan, ad aprire una piccola finestra su un mondo a noi conosciuto solo grazie ai tg e ad esplosioni di bombe quando invece esistono città come Kabul dove “Non si possono contare le lune che brillano sui suoi tetti, né i mille splendidi soli che si nascondono dietro i suoi muri.”

Un libro indimenticabile. E’ il libro che più mi ha colpito nel profondo, da quando leggo.
Ciao, J
Voto: 10

Link  alla mia recensione de “Il cacciatore di aquiloni

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  • Camillo 21 ottobre 2008 at 15:01|Rispondi

    Stamattino l’ho finito di leggere…
    è il libro + bello ke abbia mai letto… un altro pò e piangevo… ?_?

  • faby 24 ottobre 2008 at 14:01|Rispondi

    il libro è piano di emozioni e leggendolo le si prova veramente,si entra completamente nella storia del romanzo anke se ambientato in una cultura diversa…fa davvero piangere,specialm la fine…ciao a tutti

  • marghe 23 novembre 2008 at 21:01|Rispondi

    un misto di rassegnazione e di speranza…un libro degno di donne che con il loro dolore hanno comunque laforza di reagire….in una sola parola:fantastico…

  • Marianna 8 dicembre 2008 at 12:05|Rispondi

    Stamattina ho finito di leggerlo, è davvero stupendo , penso che non ci sia nient’altro da dire..meraviglioso…
    Di solito non sono una piagnona , non piango per i filmetti romantici o altro ma questo libro è riuscito a farmi sentire (se pur in piccola parte) i dolori e le gioie di queste donne , ho sentito la perdita , ho sentito sulla mia guancia i pugni , i calci sul ventre ma ho sentito anche il calore , la gioia , le speranze ..
    Lo consiglio a tutti, ma davvero tutti, perchè un libro così non ha un pubblico in particolare , chiunque abbia una coscienza può leggerlo e apprezzarlo..

    grazie a Khaled Hosseini

    • federica 1 agosto 2011 at 15:54|Rispondi

      hey ciao piacere federica, mi potresti fare un grandissimo piacere? mi puoi descrivere l’ambiente di questo romanzo?

  • Anastasia 13 gennaio 2009 at 22:31|Rispondi

    Il libro + bello k ho letto in assoluto!!è l’unico k mi ha dato emozioni cosi forti….k mi ha ftt piangere…k mi ha ftt sentire il dolore di qll donne…k sn dimenticate dal resto del mondo!!! mi ha ftt scoprire un mondo k prima nn sapevo k esistesse…. apprezzo khaled hosseini k ha avuto la forza di scrivere un romanzo cosi coinvolgente….scrive in maniera ottima… riesce a coinvolgere il lettore in ogni particolare…e devo veramente ringraziarlo!!! aspetto di veder il film, anke se x il cacciatore di aquiloni sn rimasta delusa..nn c’è paragone….il libro è molto più bello!! tra i due romanzi ho preferito mille splendidi soli….veramente stupendo e indescrivibile!!riesce a trattare di temi cosi realistici benissimo….al contrario di alcuni scrittori di oggi….devo veramente ringraziare khaled hosseini e spero cn tutto il cuore k stia facendo un altro libro…xk adesso ho 1 problema: dopo aver letto un libro del genere…cosa posso leggere?? nn trovo libri all’altezza…cosi coinvolgenti!!!!mi potete dare qlc consiglio?? grazie….

  • liliana 22 gennaio 2009 at 13:16|Rispondi

    MERAVIGLIOSO

  • danilo 25 febbraio 2009 at 19:55|Rispondi

    Avevo già letto il primo successo di Khaled Hosseini, ed in genere in casi di notevole successo di uno scrittore pressochè sconosciuto, i libri seguenti non sono quasi mai all’altezza.
    Detto ciò questo è un caso esattamente opposto, se Il cacciatori di aquiloni è un bel libro, Mille splendidi soli è uno splendido libro estremamente coinvolgente (e ne ho letti nella mia vita di romanzi moderni oltre 1000).

    Per quanto riguarda la richiesta di Anastasia, prova a leggere L’ombra del vento di Carlos Ruiz Zafon.

  • classe 3 F 2 marzo 2009 at 11:06|Rispondi

    Abbiamo letto la trama di questo libro, ed è stata una storia molto bella ed interessante.
    Pasqualina, Rossella, Agnese, Teresa e Rosa.

  • Eli 2 marzo 2009 at 18:41|Rispondi

    L’ho letto un anno e mezzo fa e rimane ancora il libro che mi ha emozionato di più. Anche io come Anastasia ho faticato poi a trovare un libro che mi coinvolgesse così tanto. Forse non l’ho ancora trovato … però sul genere ti consiglio i libri di Yasmina Khadra (es. “L’attentatrice” o “Le Rondini di Kabul”) oppure quelli di un’autrice indiana che mi è piaciuta molto, si tratta di Jhumpa Lahiri , in particolare l’ultima raccolta di racconti “Una nuova terra”. Molto coinvolgente.

  • Rossella e Sonia 6 marzo 2009 at 12:49|Rispondi

    Abbiamo letto solo la trama ed e stato molto interessante non vediamo lora di leggere tutto il libro ciao ………….

  • vale 22 marzo 2009 at 13:45|Rispondi

    troppo bello!!!

  • la 9 aprile 2009 at 10:08|Rispondi

    scrivi molto bene …i nn volevo leggerlo ma adesso
    lo leggo… lo hai presentatobenissimo!!!complimenti

  • Jfk 9 aprile 2009 at 10:36|Rispondi

    @la

    grazie e buona lettura!
    poi mi dirai se sei d’accordo o no 🙂
    Ciao
    J

  • mary 26 aprile 2009 at 19:41|Rispondi

    ho finito di leggere il libro ieri sera.. è stato il libro più bello ke io abbia mai letto in 19 anni.. veramente!! fa provare forti emozioni e non nascondo ke alla fine mi è scesa anke qualche lacrima perchè è un romanzo ke riesce a coinvolgerti a tutto tondo nonostante racconti di un mondo ke non ci appartiene… mi sono immedesimata nelle protagoniste, ho vissuto tutte i loro stati d’animo dall’inizio alla fine.. non sono una grande lettrice perciò ,a maggior ragione, mi sento di dire ke è un libro da non perdere!!

  • Rossana 30 maggio 2009 at 15:30|Rispondi

    “Non ho ancora finito di leggerlo, vorrei non finirlo mai, anch’io penso che non troverò più libri all’altezza.”

  • Andra 10 giugno 2009 at 23:04|Rispondi

    ciao a ttt io non sn una grande lettrice poi sn pure straniera in italia da poco tempo neanche 2 anni pero e stato il primo romanzo che ho capito per intero e secondo me questa cosa e avvenuta solo xke lo scrittore fa in modo che quando hai iniziato a leggere la prima pagina non puoi piu smettere di leggere io avevo iniziato non molto entusiasta ma dopo le prime pagine non riuscivo piu a smettere infatti l’ho finito in circa 6-7 giorni da leggere….e molto bello ma che….bello e poco…..e fantastico meraviglioso…tramite questo tipo di libri ci rendiamo conto della differenza di cultura c’è tra noi e gli altri…..sembra che vivino in un altro mondo ma loro vivono sotto lo stesso tetto di tutti….sotto lo stesso tetto e peccato che non sempre si riesce a valorizarli cosi come meritano veramente
    bacio a tutti:*:*:*:*

  • Andra 10 giugno 2009 at 23:07|Rispondi

    prima volevo dire che sotto lo stesso tetto cioe il cielo…..e scusate per gli errori di scrittura ma essendo qui da poco ci sono cose che chidono tempo prima di essere imparate…nel mio caso piu le doppie:D:D:D:D

  • Sara 2 luglio 2009 at 23:28|Rispondi

    L’ho acquistato stasera, lo regalerò ad una mia amica per il suo diciottesimo compleanno, ma purtroppo non l’ho letto… Le chiederò di prestarmelo, appena lo avrà finito… A quanto pare ho fatto la scelta giusta :))

  • Fra 10 luglio 2009 at 14:42|Rispondi

    Ho inziato a leggerlo più di una volta ma, non so’ perchè, non sono mai riuscita a continuarlo e a concluderlo..
    dopo aver letto questa recensione e tutti i commenti che sono stati lasciati credo che lo riinizierò e questa volta lo leggerò tutto..
    Ne avete parlato talmente bene che mi avete incuriosito..
    siete stati davvero convincenti!
    Grazie!

  • Francesca 16 luglio 2009 at 09:53|Rispondi

    E’ semplicemente divino…E’ travolgente e fortissimo, le emozioni si sentono sotto la pelle, nello stomaco…
    Bellissimo…
    E il cacciatore di aquiloni non è da meno….L’ho divorato in due giorni….Stupendo…..

  • anna 9 agosto 2009 at 15:02|Rispondi

    ho letto “il cacciatore di acquiloni” e non credevo di trovare un altro lbro così coinvolgente….. fino quando non ho cominciato a leggere “mille splendidi soli” non l’ho ancora finito ma vi assicuro è uno SPLENDORE!!!!!

  • Benny 12 agosto 2009 at 20:08|Rispondi

    ho 14 e credo che in tutti questi anni non ho mail letto un libro più bello devo dire che questo è assolutamente fantastico del resto come il primo libro dell’ autore altrettanto fantastico
    mi è venuto da piangere quando ho capito che le due protagoniste dopo tante discordie si rappacificavano e anche quando una delle due si sacrifica per l’ altra

  • Antonio 12 agosto 2009 at 20:48|Rispondi

    Ho letto tutti e due i romanzi impiegando due giorni per ognuno, speravo che durassero all’infinito per quanto mi sono sentito coinvolto nelle storie narrate..
    Come diceva Danilo leggetevi “L’ombra del Vento” di Carlos Ruiz Zafon è molto bello.

  • Francii 17 agosto 2009 at 10:19|Rispondi

    Un libro a dir poco meraviglioso…
    una storia molto bella ma triste che ti prende e ti fa finire il romanzo troppo in fretta!!

  • aurora 28 agosto 2009 at 16:14|Rispondi

    ho appena finito di leggere il libro…mi sento così triste e così fortunata!

  • elisa 18 settembre 2009 at 19:44|Rispondi

    è il libro più bello è triste ke abbia mai letto!!!!è un libro travolgente…e ti trascina!!!!!!!mi è piaciuto tanto e domani dovrò raccontarlo a tutta la classe…..aiutoo!!!!!

  • simo 8 ottobre 2009 at 18:46|Rispondi

    bhe cosa dire… questo libro l’ho letto 5 volte e mi ha fatto sempre emozionare … è sensazionale come 2 donne in un paese come kabul riescano ad uscire dagli skemi e dalla sottomissione ke subiscono da parte dei loro mariti ma non solo. Con questo libro spero ke molta gente capisca ke le donne non sono merce di scambio ma sono semplicemente “persone” con diritti e doveri al pari degli uomini… e devono essere trattate come un fiore delicato e raro

  • loredana 3 novembre 2009 at 16:55|Rispondi

    è un libro fantastico…l’ho letto in 10 giorni…..e bellissiomo!!

  • Mari 30 dicembre 2009 at 01:21|Rispondi

    leggere è una passione…qualcosa che come diceva una mia bravissima insegnante non si può ordinare…”l’imperativo del verbo -leggere- non esiste!!!”. Sono cresciuta con questo tipo di idee e non ho mai letto qualcosa per forza, condividendo in pieno la spontaneità della lettura. Per questo romanzo però farei un’eccezione…io personalmente non sono riuscita a staccarmi dal libro da quando ho iniziato a leggerne le prime pagine e ho passato una notte intera, senza avvertire un briciolo di sonno, pur di finirlo….ero stregata, curiosa, tesa e strabbondante di ammirazione per il talento (raro) dell’autore e le emozioni più svariate che riusciva ad infondermi….sì è davvero un libro stupendo…splendido… e io cercherò di farlo leggere ad ogni persona intelligente e sensibile ke conosco…xkè le emozioni ke da….sono UNICHE!!!

  • roberto 7 gennaio 2010 at 22:49|Rispondi

    L’Autore riesce a descrivere i luoghi, che sembra di viverci dentro, i personaggi, che sembra di conoscerli da sempre, i problemi delle donne, che lasciano un nodo alla gola e la frustrazione di non poter far nulla per liberarle da un male che le affligge da sempre, i problemi di un popolo straziato da continui conflitti interni per colpa di pochi fondamentalisti che nessuno mai riuscirà a placare.
    Il romanzo è scritto così bene che non risente di nessuna oggettivita dell’autore nella descrizione del contesto storico ma che esprime attraverso la storia e le azioni dei protagonisti ciò che l’autore desidera, colpendo e coinvolgendo profondamente i lettori ad un desiderio comune, di libertà e di giustizia.
    Un Romanzo storico pulito scritto col cuore e libero da qualsiasi influenza politica.
    Roberto

  • Cristina 22 gennaio 2010 at 15:36|Rispondi

    Ho finito di leggere il libro ieri… e ancora ho dentro tutte le emozioni che mi ha suscitato.
    E’ sicuramente il libro più bello che abbia mai letto.
    Un libro dove ci sono tutti i sentimenti umani. L’amore tra un uomo e una donna, l’amore filiale, l’amicizia, l’odio, la paura, la rabbia… tutti in un mix stupendo di parole che non solo descrivono le scene ma è come se te le facessero vivere in prima persona… Il momento in cui racconta come Mariam —— è talmente verosimile che mentre lo leggevo tremavo…

  • Jfk 22 gennaio 2010 at 15:53|Rispondi

    Ciao Cristina, grazie del tuo commento e del resoconto delle tue emozioni.
    Scusa se ho tolto una piccola frase in cui riveli una parte essenziale del libro…solo per non rovinare la “sorpresa” ad altri ipotetici lettori l’ho fatto.
    Grazie, ciao
    J

  • Linda 26 febbraio 2010 at 21:40|Rispondi

    Lo sto leggendo per la seconda volta. Lo lessi la prima volta due anni fa e qualche giorno fa ci ho ripensato, e la curiosità mi si è fiondata addosso come se fosse la prima volta. Un libro meravigliso che tra l’altro, oltre il toccante tema trattato racconta di un amore travolgente. Io mentre leggevo tutte le scene mi scioglievo, soffrivo, esclamavo, sorridevo, piangevo, mi angosciavo. Chi mi vede da fuori mi prende per pazza! Un libro MERAVIGLIOSO. Spero esca anche il film, anche se non potrà MAI eguagliare questo libro, davvero…

  • silvia 23 marzo 2010 at 19:56|Rispondi

    Ho letto ‘il cacciatore di aquiloni’.Ho pianto x la lettera di hassan,l’amico fedele. ho letto’mille splendidi soli’e ho pianto lo stesso,quando mariam ricorda che sua madre le diceva che i fiocchi di neve erano i sospiri delle donne infelici,quando laila pensa che forse un giorno avrebbe notato un perticolare insignificante e che le sarebbe tornato alla mente il ricordo di quel pomeriggio insieme,poi quando mariam e laila si divideranno x sempre,quando laila non vedrà x un po’ sua figlia aziza,ho pianto la lettera di jalil a sua figlia mariam,quando mariam,ancora in piena gravidanza,abortisce e la sua speranza così dolce di avere un bambino viene tradita,e allora il senso di colpa x avere abbandonato sua madre la assale,ho pianto quando laila tornerà alla kolba di mariam e vedrà la sua amica,ancora bambina,che confeziona una bambola,e quando vede qualcosa nel suo sguardo che poi è spiegato nel libro. Ora ho già detto troppo ma prego tuti di leggerlo(voto 9)xkè è bellissimo,commovente,BELLO,dire che mi è piaciuto non è niente,l’ho letto 3 volte e 3 volte ho pianto. Consiglio di leggere pure ‘il cacciatore di aquiloni(voto 9),poi ‘la notte’ di elie wiesel(voto 8) e ‘il diario di anna frank'(voto 8). Grande Kaled Hosseini sei grande ti stimo molto,scrivi altri libri!!!!!! TUTTI E DUE DA LEGGERE!!!!! (non si è capito ke questi libri mi sono piaciuti molto,eh? XD )

  • silvia 23 marzo 2010 at 20:01|Rispondi

    tra parentesi non ho detto ke ringrazio con tutto il cuore la mia insegnante Laura Giuntini delle medie (L. Andreotti di Uzzano) che mi ha consigliato di leggere ‘il cacciatore di aquiloni’ e ‘mille splendidi soli’ . è un insegnante meravigliosa e la ringrazierete molto e vi mancherà molto come è mancata a me. domini silvia.

  • fra* 24 dicembre 2010 at 01:43|Rispondi

    Un libro meraviglioso…ho pianto con il cacciatore di acquiloni da lettrice quasi esterna…ho sofferto e pianto con Mille splendidi soli immedesimandomi in una delle protagoniste.
    Ho gioito per tutte le donne che hanno la fortuna di votare, di uscire per strada senza il burqua, di sorridere, di godere della propria libertà.
    Un libro che fa riflettere le donne e rende consapevoli gli uomini che l’esistenza delle prime non dev’essere sotterrata!

  • veronica 19 giugno 2011 at 13:46|Rispondi

    lo finito di leggere ieri ,mi ha emozionato tantissimo.Mentre lo leggevo sentivo dentro di me le cose che facevano a quelle povere donne,mi immaginavo i loro visi stanchi le loro ferite e
    il loro coraggio ,mi ha emozionato tanto la lettera mi sono messa a piangere ,insomma è
    INDIMENTICABILE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    lo consiglio a tutti, grazie a KHALED HOSSEINI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1111

  • alessia 19 giugno 2011 at 13:50|Rispondi

    E INDIMENTICABILE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1

  • Luciano 26 ottobre 2011 at 15:34|Rispondi

    bello e allo stesso tempo molto crudele

  • Lorena 31 dicembre 2011 at 18:25|Rispondi

    In assoluto il libro più bello che abbia mai letto!!Purtroppo l’ho finito in soli 2 giorni ma grazie alle emozioni uniche suscitatemi da questo meraviglioso romanzo ho ritrovato la passione per la lettura che purtroppo avevo abbandonato !!Sarà difficile trovare un libro così coinvolgente!!

  • N 13 marzo 2012 at 19:44|Rispondi

    Avevo un po’ di ritrosia,prima di leggerlo,poi devo dire che stata una lettura interessante, entri piano piano nel mondo delle protagoniste e quasi ne faiparte.Scorrevole come lettura. Lo consiglio.

  • Morena 13 marzo 2012 at 19:49|Rispondi

    Ho iniziato la lettura con molta ritrosia,ma devo dire che la lettura è molto scorrevole e entri nel mondo delle protagoniste piano,piano e ti sembra quasi di farne parte. Lo consiglio enormemente. Buona lettura.

  • Shayna 11 agosto 2012 at 00:59|Rispondi

    True, but interesting, as are many of your posts. I read
    through the archives over the past week or two, and I must say I think
    I’m infatuated.

  • Smile 2 dicembre 2012 at 16:30|Rispondi

    Ho da poco finito questo libro e devo dire ke è davvero bellissimo!!
    Mi sono sentita molto coinvolta e sono anche riuscita a non finirlo tutto in un giorno
    perché volevo godermi la storia fino in fondo. Lo consiglio a tutti anche perché riesce a farci conoscere l’Afghanistan e la vita dei suoi abitanti molto più da vicino e farci capire quanto siamo fortunati noi! Semplicemente Fantastic!!!

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