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Recensione Libri: “Satori” di Don Winslow (2011)

Recensione Libri: “Satori” di Don Winslow (2011)

Ecco la trama tratta da IBS: È l’autunno del 1951 e la Guerra di Corea è in pieno svolgimento. Nikolaj Hel, ventiseienne, ha trascorso gli ultimi tre anni della sua vita in una cella di isolamento nelle mani dei soldati americani. Hel è un maestro di hoda korosu, uno stile di combattimento che permette di uccidere l’avversario a mani nude, parla sei lingue e ha affinato uno straordinario “sesto senso”, una sorta di acuta percezione di pericolo imminente. Ha insomma tutte le carte in regola per diventare il più inarrestabile assassino del mondo, e la CIA ha bisogno di lui. Gli americani offrono a Hel la libertà in cambio di un semplice lavoro: andare a Pechino e uccidere l’Alto Commissario sovietico di stanza in Cina. Quasi certamente sarà una missione suicida, ma Hel accetta. Ad addestrarlo per questa missione mortale è la bellissima Solange, una e prostituta francese che, però, finisce con l’innamorarsi Hel. Insieme, Hel e Solange si troveranno ad affrontare caos, violenza, sospetti e tradimenti…

Non avevo mai letto nulla di Don Winslow e devo dire che ha uno stile che mi piace. Qui chiaramente l’autore ha “dovuto” attenersi ad uno schema simile a quello ispiratogli dall’autore originale del personaggio di Nikolaj Hel e cioè di Trevanian e del suo bellissimo libro “Shibumi” , di cui questo Satori è il prequel.
Il libro è avvincente e molto più movimentato rispetto a Shibumi, più vicino ai gusti attuali dove è richiesta molta azione e intreccio della trama. L’autore è bravo a rispettare i canoni del genere e contemporaneamente a rimanere fedele al carattere del personaggio.
Onestamente ho trovato Shibumi superiore a Satori (l’idea del Go che scandisce il ritmo e la narrazione del libro è oltre che originale, unica).
Satori è comunque un libro che coinvolge fino all’ultima pagina.
Consiglio di leggere prima Shibumi, in modo da mantenere un filo logico sull’idea originale del personaggio, anche se qui , essendo un prequel, gli avvenimenti sono antecedenti al romanzo di Trevanian.

Voto: 7.5 Un degno “prologo”.

Ciao, J

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