AuroraBoreale
Ultimo post del 2006

Ultimo post del 2006

Eccomi qua dopo un bel po’ di tempo… Nessuno avrà sentito la mia mancanza, I suppose 🙂

Comunque dopo cappelletti in brodo, cotechino e lenticchie, vitel-tonnato, mostarda e lesso, formaggi, salumi, affettati, torrone, pandoro, panettone e spumanti, vino e champagne… eccomi qui, solo per prepararmi all’ultima abbuffata: quella di Capodanno!

A parte il cibo nel frattempo ho avuto modo comunque di vedere qualche film e di finire un libro, di cui poi ho visto pure il film.  E, che bello, due nuovi – regali di Natale – da leggere in montagna!

Comunque ecco qua:

[X-Men 3: The Last Stand] 

L’avevo visto al cinema e a Natale mi è arrivato in regalo il dvd (insieme a Superman Returns). Grazie Ivan e Baby, a proposito! Il film è il sequel del secondo episodio. Vengono presentati “nuovi” personaggi e succede di tutto a quelli “vecchi”. Entrano in scena soprattutto la Bestia e Angel che erano 2/5 degli X-Men originali (gli altri tre erano Eagle, Ciclope e l’Uomo Ghiaccio).
La storia è una metafora del razzismo ( del terrorismo, anche) che qui è sviscerato nel conflitto tra uomini (homo sapiens) e mutanti (per chi non conosce… sono uomini con geni impazziti o mutati e che hanno capacità di vario tipo, alcune alquanto pericolose).C’è chi sfreccia, chi fa fuoco, chi ghiaccio, chi disintegra con gli occhi, chi ha potere sul clima, chi controlla i metalli, chi è telepatico e telecinetico, chi si rigenera e ha ossatura in adamantio e via dicendo… A voi associare poteri a personaggi 🙂

Il film narra quindi del tentativo di curare i mutanti trattandoli alla stregua di malati o diversi tralasciando il fatto che la mutazione per alcuni non è tale e quale ad un problema. Anche tra i mutanti c’è chi vorrrebbe essere “normale” e rinunciare alle doti mutanti che lo emarginano dalla società ma lo stesso gruppo di “superdotati” non è unito a sostenere un’idea comune. C’è chi si schiera da una parte (il bene) e chi dall’altra (il male). Anche se il confine non è facile da definire e quindi anche il film a volte sbanda non decidendo quale filo seguire. In generale comunque un film estremamente ben fatto e con un finale a ultra-sorpresa (addirittura dopo 5 minuti di titoli di coda) : ottimo traino al quarto episodio.

Voto: 7

[Indovina chi]

Remake del celebre “Indovina chi viene a cena” con Spencer Tracy, Kathrine Hepburn e Sidney Poiter.  Qui i colori sono invertiti però: padre, madre e figlia sono neri e il promesso sposo è bianco. Il film è carino solo nel finale mentre è un po’ noioso per tutta la parte iniziale con i contrasti prevedibili, i litigi banali e ogni clichè del genere.

Nella parte del protagonista Ashton Kutcher (noto in italia solo per essere il compagno di Demi Moore). Molto meglio nel telefilm ’70s Show…

Voto: 5

[Ti amo in tutte le lingue del mondo]

Pieraccioni ci riprova. E si porta appresso un mucchio di amici già visti nei precedenti film: Ceccherini (l’unico che si salva), Panariello (oh mamma), la Selvaggia del Ciclone, il Sindaco del Ciclone qui fa il medico, il “Che ci hai il Gratta e Vinci?” appare pure lui, il marito della Barbera in “Il Paradiso all’improvviso”, Rocco Papaleo… ecc…

La bella di turno è una spagnola con bella figlia a carico (a Leonardo piacciono le latine a quanto pare, e come si fa a dargli torto?). La storia è molto sciapa e non decolla mai. Anzi, qui manco al check-in si giunge… Un film davvero inutile. Ho riso una volta sola per una battutaccia (mi vergogno ad ammetterlo, sarà stata una risata isterica)…

Voto: 4 (Basta Pieraccioni con i tuoi amori, thanks)

[Alta fedeltà] Libro e Film

Prima ho letto il libro di Nick Hornby e devo dire che è proprio divertente e scorrevole. Molto fresco e appassionato (soprattutto di musica) anche se ormai ha dieci anni.

Il libro narra del proprietario di uno scalcagnato negozio di dischi inglese, dei suoi due collaboratori stralunati e delle sue storie d’amore tutte classificate e correlate alle canzoni che costellano la vita del protagonista. Rob ha una classifica di canzoni per ogni occasione, evento, idea o donna della sua vita. Un libro ben scritto e davvero piacevole da leggersi.

Il film del 2000 ricalca fedelmente lo scritto pur spostandolo negli States. Il protagonista è intepretato da John Cusack. Anche il film è davvero divertente e forse un po’ troppo didsascalico ma nel complesso si fa piacere. Forse è neglio non avere letto prima il libro per non togliersi il gusto di certi episodi ma comunque non male lo stesso.

Voto: Libro 8, Film 7+

[King Kong] 

Peter Jackson calca la mano horror in questo re-remake (1933 e 1976 per la precisione).

Film stilisticamente molto ben fatto, begli attori (soprattutto la bella di turno, Naomi Watts è spettacolare) e storia fedele allo script originale. Tutto perfetto, tranne che dura tre ore e invece dovrebbe durare la metà. Prima parte di un’ora alla ricerca di un’isola misteriosa (bastavano 20 minuti per presentare personaggi con la loro storia e via…). Seconda parte: sull’isola dove tutto è gigantesco oltre a Kong (ragni, insetti schifosissimi ultra splatter da film horror, dinosauri(!) ) vive pure tribù di indigeni flippati. Un’ora di combattimenti in stile Godzilla e scene da (scusate) vomito in cui ho girato la testa per lo schifo, poi la cattura di Kong. (Bastavano 20 minuti ed erano già troppi). Tra l’altro Spielberg insegna che non far vedere ma suggerire è molto più pauroso che mostrare. Terza parte: il ritorno a NY, lo Show, la fuga sull’Empire State Building e… va beh, non vi svelo il finale anche se lo dovreste conoscere. Questa è l’unica parte bella del film ed è lunga il giusto. Naomi Watts è talmente eterea e bella da sembrare Nicole Kidman (e se questo non è un complimento…)

naomi.jpg

 Comunque in sostanza Peter Jackson grazie alla Trilogia dell’Anello ha potuto sbizzarrirsi con lo scimmione quanto ha voluto: ma per me ha toppato alla grande.

Tra gli attori Jack Black (antipatico quanto basta), Colin Hanks (dice nulla il cognome?), Adrien Brody e Kyle Chandler (noto per essere il Gary di “Ultime dal cielo”)   

Voto: 6 (Solo per gli effetti speciali)

A questo punto vado a nanna, spengo il computer e lo riaccendo il 2 Gennaio, per cui nel frattempo rinnovo gli Auguri di Felice 2007 a tutti!

Colgo l’occasione per ringraziare tutti per i regali apprezzatissimi di Natale, Grazie 1000!

Ciao, J

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