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Biografico Cinema Drammatico Musicale

Bohemian Rhapsody [Recensione Film]

Bohemian RhapsodyTitolo: Bohemian Rhapsody
Film del 2018
Diretto da Bryan Singer
Genere: biografico, drammatico, musicale
Durata: 134 Minuti
Con:

Rami Malek: Freddie Mercury
Lucy Boynton: Mary Austin
Gwilym Lee: Brian May
Ben Hardy: Roger Taylor
Joseph Mazzello: John Deacon

Trama parzialmente tratta da Wikipedia :

Nel 1970 Farrokh Bulsara, uno studente universitario britannico di origini parsi che lavora come scaricatore di bagagli all’Aeroporto di Londra-Heathrow, assiste all’esibizione in un locale notturno di una band locale di nome Smile. Dopo lo spettacolo incontra il chitarrista e il batterista del gruppo, rispettivamente Brian May e Roger Taylor, e si offre di sostituire il loro cantante Tim Staffell, che proprio quella notte aveva lasciato il gruppo; la stessa sera Farrokh conosce una ragazza di nome Mary, che lavora come commessa da Biba. Con l’aggiunta del bassista John Deacon la band – che di lì a breve cambierà nome in Queen – fa concerti in tutta la Gran Bretagna, fino a quando i componenti del gruppo vendono il loro furgone per produrre il loro album di debutto.

Grazie al loro successo e alla loro sperimentazione musicale la band fa colpo su John Reid, un famoso manager dell’etichetta discografica EMI, che procura loro un contratto. Allo stesso tempo Farrokh cambia legalmente il suo nome in Freddie Mercury e si fidanza con Mary Austin, la ragazza che aveva conosciuto dopo l’esibizione degli Smile. L’album scala le classifiche in America e, durante il tour degli Stati Uniti della band, Freddie inizia a mettere in discussione la propria sessualità.

Commento:

Difficile per me dare un giudizio imparziale sul film, ma ci provo. Amando i Queen e la loro musica non posso non farmi trasportare dai loro riff e ritmi e dalla voce irreplicabile di Freddie Mercury. Bohemian Rhapsody è l’esaltazione del loro modo di vivere e di condividere la loro arte. Quindi non posso stare fermo quando sento il battere delle mani e dei piedi in “We will rock you” o l’incedere esplosivo della canzone che da il titolo al film. Come non posso sentire una stretta al cuore a pensare quanto Mercury avrebbe potuto ancora dare alla musica e a noi con il suo innato talento. Di contro ci viene mostrato quello che era Freddie Mercury giù dal palco e tutto il suo mondo: era l’estremo in ogni frangente, positivo o negativo che fosse e quindi la sua gioia e dannazione. Per la pellicola devo dire che Rami Malek è (come Gwilym Lee che interpreta Brian May) molto somigliante e soprattutto molto bravo a offrirci una visione del Mercury privato. E’ un film che probabilmente vincerà qualche Oscar e se li merita. Bello e trascinante davvero.

Voto: 8 Who wants to live forever?

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