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Recensione Film: La gang del bosco

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Sito ufficiale del film
Scheda del film su Imdb 

Ennesimo film d’animazione digitale della Dreamworks (è infatti reclamizzato come “…dai produttori di Shrek e Madagascar”) “La gang del bosco” (“Over the hedge”, nell’edizione originale) segue lo schema classico di molti film dello stesso genere: vita normale, evento straordinario (di solito un danno), tentativo di risoluzione con conseguenze morali nei protagonisti, lieto fine. Ha funzionato ad esempio per Toy Story, Z la formica, L’era glaciale (1 e 2) e molti altri e funziona bene pure in questa pellicola.
La prima differenza rispetto al passato la si nota nella caratterizzazione delle voci. Qui è più “normale”, non si arriva all’apice del trasformismo di Claudio Bisio (Sid) o di Tonino Accolla (Ciuchino) ma dopo questo iniziale spaesamento e grazie soprattutto allo scoiattolo iperattivo Hammy (doppiato da un ottimo Pupo, irriconoscibile ed in stato di grazia) il film risulta davvero godibile e divertente.

La storia parla di un procione solitario – RJ – alla ricerca di cibo facile che ruba le provviste invernali di un orso (Vincent) in letargo. Mal gliene coglie quando l’orso lo scopre in flagrante e lo costringe a restituirgli il maltolto entro una settimana. La ricerca del cibo lo porta a trovarsi una “gang” composta da opossum (un po’ meno simpatici di Crash ed Eddie nell’Era Glaciale 2), porcospini, la puzzola Stella, la tartaruga Verne e del già citato scoiattolo Hammy (Più due animali domestici, il gatto Tiger ed il cane Nugent). La vicenda li porta ad “approviggionarsi” nella vicina “Suburbia”, un centro residenziale di uomini capitanato da una moderna Crudelia DeMon che non esita a rivolgersi ad un disinfestatore Rambesco senza scrupoli.
Nell’edizione originale molte voci famose tra cui Bruce Willis (RJ) , William Shatner, Avril Lavigne e Nick Nolte.
Il film è un po’ lento a partire ma quando carbura sforna alcune trovate davvero esiliranti ed improbabili. Un’ora e mezza (o quasi) di divertimento alla faccia dell’ iper-consumismo americano (e non solo)…

Voto: 7+

Ciao, J 

3 COMMENTS

  1. Datemi le mie tuberine …
    Datemi le mie tuberine …
    DATEMI LE MIE TUBERINE!!!!!!!!!!
    Arf arf arf … 😛
    E’ proprio vero, le tuberine (alias patatine simil-Pringles) sono come una droga … chissa’ cosa ci metteranno dentro … un po’ come le scatolette per cani e gatti!
    A parte questa digressione da film, il prodotto e’ in effetti carino, godibile il 1 tempo, + divertente il 2, con alcune trovate effettivamente “assurderelle” ma divertenti!!!
    Ciao

    Ps: Pupo sfido chiunque a riconoscerlo … non l’ha riconosciuto nemmeno la Silvia!!!

  2. Il film devo dire che è stato davvero molto carino, alcune scene prese da Cappuccetto Rosso…
    Cmq sia mi è molto piaciuto!!!
    Sopp. i contenuti speciali!!!

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