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Pubblicato il 4 Lug, 2007 in Cinema, Comics, Tv | 2 commenti

Recensione Film: Quei bravi ragazzi, U.S. Marshalls, La Prova, V per Vendetta, Little Miss Sunshine

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[Quei bravi ragazzi] http://italy.imdb.com/title/tt0099685/ ( 1990 The goodfellas)

Film di Martin Scorsese con Robert De Niro, Ray Liotta, Joe Pesci, Paul Sorvino, Lorraine Bracco…
E’ la storia di tre amici dagli anni ’50 agli ’80. Tre amici che hanno in comune l’appartenenza alla mafia. Jimmy (De Niro) , Tommy (Pesci) ed Henry (Liotta) sono al soldo di Cicero (Sorvino) ma la carriera malavitosa porta attraverso le proprie esperienze (e responsabilità) ognuno verso il proprio destino.
Un film corale con attori eccezionali ed in stato di grazia (Joe Pesci ha vinto l’Oscar), una storia intensa, tragica, cruda ma anche comica per un certo verso, quasi surreale in alcuni momenti. Uno dei migliori film sulla mafia (forse addirittura superiore alla saga del Padrino). Da vedere assolutamente. Grande Scorsese.
Voto: 8.5

[US Marshalls] http://italy.imdb.com/title/tt0120873/ (1998)

Con Tommy Lee Jones (Il fuggitivo, M.i.b) , Wesley Snipes (Blade), Joe Pantoliano (Memento, Matrix) e Robert Downey Jr. (Chaplin).

Qui si sfrutta il personaggio dello sceriffo Samuel Gerard (T.L.Jones) visto dare la caccia ad Harrison Ford nel bel “Il fuggitivo” su una storia che ne ricalca (per non dire “copia”) il plot togliendo però quello che non può ripetersi: e cioè la sorpresa. Un film che narra di un altro fuggitivo (Snipes), non dottore ma ex-agente speciale, su un aereo che lo deve condurre in carcere (invece di un pulman…) ecc..ecc… Già visto. Non sufficiente l’introduzione nel cast di Downey Jr. o di qualche scena spettacolare. Insomma una mezza “ciofeca”…
Voto: 5.5 (Solo perchè mi piace sempre Tommy Lee Jones)

  [La Prova] http://italy.imdb.com/title/tt0377107/ (2005 Proof)

Con Anthony Hopkins , Gwyneth Paltrow e Jake Gyllenhall.
E’ la storia di un padre-genio matematico-disturbato e la figlia studente (di matematica pure lei). Poco più che ventenne Rob ha scritto una delle più grandi pagine nella storia della matematica ma negli anni una malattia mentale l’ha reso solo una persona che tenta di rivivere i fasti del passato. Catherine è la figlia che tenta la stessa strada ma si scontra col fardello di dover curare il padre, lasciando in secondo piano gli studi, finchè il padre non muore e allora attraverso flashbacks, l’arrivo della sorella che la crede erede della pazzia paterna e l’aiuto di uno studente universitario scopriamo che esiste un quaderno con una nuova entusiasmante scoperta nell’ambito matematico. La dimostrazione finora ritenuta impossibile di un teorema sui numeri primi. Non voglio rivelare a cosa si riferisce la “prova” del titolo per non rovinare sorprese a chi lo volesse vedere…
Un film abbastanza lento, bravi attori ma in fondo una storia un po’ sciapa. A tratti ricorda “A beautiful mind”.
Voto: 6.5

[V per Vendetta] http://italy.imdb.com/title/tt0434409/ (2005 V for Vendetta)

Con Natalie Portman (Leon, Star Wars), Stephen Rea (La moglie del soldato, Febbre a 90), Stephen Fry (Wilde) e John Hurt (Alien, Elephant Man).
In un prossimo futuro l’Inghilterra è divenuto un sistema totalitario con dittatura incorporata e ciò che ne consegue (censura, propaganda, razzismo, coprifuoco), negli Stati Uniti c’è la guerra civile, ci sono state guerre batteriologiche…
Appare una figura mascherata (la maschera è quella di Guy Fawkes http://en.wikipedia.org/wiki/Guy_Fawkes)  a nome “V” cioè Vendetta, un uomo dal passato oscuro, definito “terrorista” dal regime. Quest’uomo vuole imporre invece il ritorno alla libertà di pensiero e per farlo non bada al mezzo, la violenza – che dice – “può essere necessaria e giusta”.
Ad aiutarlo, in parte ed incosapevolmente e poi apertamente troviamo una ragazza (Evey) che non accetta le restrizioni imposte da un governo fortemente ispirato a quello nazista del XX° secolo. Ottime le interpretazioni degli attori e una storia che inevitabilmente porta alla memoria “1984” di Orwell ed il Terzo Reich, l’Olocausto, il terrorismo. Un film particolare ed interessante nonchè preoccupante se presago di un possibile futuro… Leggo nella scheda del film il nome dell’attore dietro la maschera ma onestamente non mi pare se ne veda mai il volto durante tutta la pellicola… se volete andate a vedere chi è… (aiuto: “Mister Anderson…”) ma non aggiunge o toglie nulla al carisma del personaggio… Davvero un bel film , tratto da fumetti DC Comics, disegnato da David Lloyd http://it.wikipedia.org/wiki/David_Lloyd e scritto da Alan Moore http://it.wikipedia.org/wiki/Alan_Moore. Gli sceneggiatori sono i fratelli Wachowski (registi della trilogia di Matrix)
Voto: 8

[Little Miss Sunshine]  http://italy.imdb.com/title/tt0449059/ (2006)

Nel cast Greg Kinnear (C’è posta per te, Mystery Men), Steve Carell (The Office – Usa version), Toni Collette (The hours, About a boy, In her shoes) e una piccola ma bravissima Abigail Breslin nei panni della piccola Olive.

Ritratto di famiglia alquanto surreale, al limite del logico ma per fortuna per nulla “normale” se questo significa banale. C’è il padre che tenta il successo con un programma in “9 punti”, una madre che cerca di tirare avanti come può, un nonno hippy cocainomane ed erotomane pronto ad insegnare alla nipotina passi di ballo, un figlio muto per convenienza e scelta pur di non dire quanto è l’odio per i suoi parenti, uno zio colto “primo studioso di Proust in America” gay e quasi suicida, una bambina paffutella che segue il sogno di Miss Piccola California.

Causa eliminazione della prima arrivata a Piccola Miss NonSoCosa, la cicciottella Olive (arrivata seconda) ne eredita la corona e la possibilità di partecipare a Los Angeles a Miss Piccola California (Little Miss Sunshine, appunto). Per vari motivi la famiglia è costretta a muoversi in gruppo a bordo di uno scalcagnato minibus Volkswagen giallo per portare la bimba al Concorso di bellezza. Durante il viaggio ne succedono di tutti i colori… Per non parlare poi del finale al concorso dove la “normalità” di vedere sfilare bambine truccate da adulte risulta davvero assurda, molto più delle cosiddette diversità di una famiglia al di fuori delle regole.  Se c’è qualcosa di osceno (non posso spiegare per non togliere il gustosissimo show della bimba preparata dal nonno sulla musica di Rick James “Super Freak”) è proprio l’accettazione idiota di una società nel costringere ed esibire bambine su un palco come persone adulte. Miss cotonate, truccate con atteggiamenti maliziosi antitetici all’idea dell’innocenza infantile. Un bel pugno al moralismo puritano (superficiale) statunitense.

Un film davvero divertente, ma tutt’altro che leggero per certi versi. (Lo dico in senso positivo). Tutti bravi. Il secondo tempo è anche più scorrevole del primo. E sfido chiunque a star fermo sulla musica di Super Freak!

Voto: 8

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2 Commenti

  1. jfk, non siamo avari di voti, come a scuola quando ci davano (o negavano) il c.d. “mezzo voto”, che comunque poi faceva media. Allora se c’è un bel film (Goodfellas) diamogli un bel 10, perchè solo 8,5? Sennò sembrano le assurde pagelle di Ziliani..

  2. Ciao, rispetto la tua opinione ma rimango della mia 🙂
    il mezzo voto non significa per me dare qualcosa in meno ad un voto pieno (è un po’ la storia del bicchiere mezzo pieno/mezzo vuoto)…
    Ho dato forse solo un 9 ai film che ho recensito qui perchè ha toccato (per il mio metro di giudizio che è ovviamente soggettivo) corde su molti fronti e magari solo per un qualcosa che mi ha lasciato un minimo di insoddisfazione non si è preso mezzo punto in più. Nel caso dei “Bravi ragazzi” come dicevo,. lo ritengo un ottimo film e 8,5 personalmente significa proprio questo.

    10 (per qualsiasi cosa) a mio modo di pensare non esiste, la perfezione non esiste, è solo un numero a cui potersi avvicinare… 🙂 (imho)

    Per cui se un film va oltre il “mio” 7 per me già è un film che merita di essere visto, poi se ne può discutere, non pretendo che siate d’accordo con me 🙂

    ps: sono molto autocritico e spesso non raggiungo la sufficienza :))

    Ciao, J

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