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Pubblicato il 7 Set, 2008 in Cinema, Drammatico, Fantascienza | 1 commento

Recensione Film Classici : “Contact”

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“Contact” (Link Imdb) è un film del 1997 diretto da Robert Zemeckis (“Forrest Gump” , “Ritorno al futuro”, “Castaway”, “Beowulf”, “Polar Express”).
Innanzitutto perchè inserisco questo film nei classici pur avendo “solo” 11 anni?
Personalmente per due motivi: è il film che mi ha fatto decidere di comprare il mio primo lettore dvd e conseguente impianto home-theather dopo anni di video in vhs (quindi un passo epocale) e perchè è uno dei film che ha (forse) il più bell’incipit* del grande schermo e da solo merita la visione del resto della “pellicola”.
Nel genere fantastico/fantascientifico poi ha dato un impulso incredibile all’uso (sapiente in questo caso) degli effetti speciali.
Se nel 1968 “Odissea nello spazio” di Kubrick ha impresso al genere nuova linfa ed una via assolutamente innovativa dopo due decenni di film con il disco volante tondo e la paura del “diverso”, solo altri tre film possono vantare il salto qualitativo del genere: uno è, come reputo, proprio “Contact”, “Blade Runner” il secondo e l’altro (che a breve recensirò sempre come classic movie) è “Matrix”.

Tornando al film: la storia originale è di Carl Sagan e a lui il film è dedicato.

ATTENZIONE: Rivelo in parte alcuni eventi della trama (spoiler)… vista l’età del film spero di non togliere troppe sorprese!

*INCIPIT DEL FILM:
La terra vista dallo spazio e in sottofondo suoni/musiche/discorsi del presente. Man mano, mentre ci si allontana e vediamo Marte, Saturno e gli altri pianeti fino ad uscire dal nostro sistema solare ciò che sentiamo sono i suoni che giungono nello spazio dal nostro passato in questi luoghi per via della distanza: 1969 (Sbarco sulla luna) 1963 (Kennedy), Elvis Presley …1932 (Roosevelt) fino al silenzio assoluto. Vediamo le galassie e così via fino all’accumularsi di miliardi di stelle in una luce abbacinante che diviene il centro di un riflesso nella pupilla di una bambina, la piccola Ellie. CQ? CQ? (Seek you…)
Che dire di più? Semplicemente meraviglioso.
Ellie (Jodie Foster) ha sempre avuto la passione delle stelle. Il padre (David Morse) le ha instillato il senso della ricerca ispirato ad una curiosità fatta di “piccoli passi” verso la ricerca della verità. Purtroppo ad appena 9 anni la piccola si ritrova orfana e non capisce perchè Dio lo abbia potuto permettere: la ricerca del senso della vita diventa un’ossessione che la porta a divenire un’accanita ricercatrice scientifica scettica nei confronti della fede e di tutto ciò che non è comprovabile con metodologia pragmatica.

La passione la porta ad “ascoltare” il suono dell’universo nel campo della ricerca di intelligenze extraterrestri (il famoso “Seti”) e a scontrarsi con interessi politici ed economici quando il finanziamento delle apparecchiature necessarie all’indagine spaziale diventa esorbitante e vincolato a poteri  più grandi di lei.
Sulla strada di Ellie arriva Ross (Matthew McConaughey), un convinto credente che ha lasciato il seminario ma che è fortemente convinto dell’esistenza di Dio e che la mette di fronte ad alcuni dubbi esistenziali (Se ami, puoi provarlo? E se non puoi provarlo allora il tuo amore smette di essere reale?).

Quando mancano ormai tre mesi alla fine dei finanziamenti, durante una bellissima notte stellata Ellie sente in cuffia un suono ripetuto con una sorta di struttura “intelligente” che pare essere, per questo motivo, di origine artificiale. Forse prova tangibile dell’esistenza di qualcuno là fuori nello spazio.
L’analisi del segnale ne rivela l’origine: Vega. Da qui Ellie decide di rendere noto l’evento in modo da poter ricevere sovvenzioni per poter continuare a studiare il “segnale” e decifrarlo ma, in questo modo, allerta la National Security Agency ed il governo oltre la moltitudine di media che si precipitano a commentare la notizia del messaggio extraterrestre.

Suo malgrado Ellie è costretta a scendere a compromessi pur di continuare a far parte dello studio.
La trasmissione viene decifrata: prima si capisce che la chiave base è una serie di numeri primi; poi il segnale viene frammentato in audio/video. E’ bellissima e terrificante la sequenza in cui vediamo cosa è stato ritrasmesso dall’intelligenza aliena sulla terra…

[SPOILER] Poichè la prima trasmissione via etere della storia è l’inaugurazione di Hitler ai Giochi Olimpici di Berlino del 1936 viene rimandata propria questa sequenza!
Da cui la più bella battuta del film espressa da Angela Bassett: “Venti milioni di persone uccise da quel figlio di… e lui è il nostro primo ambasciatore nello spazio?”

Insieme al video c’è anche una documentazione cospicua in cui viene illustrato un progetto per la costruzione di una macchina non meglio identificata, finchè si capisce che è una sorta di mezzo di trasporto per permettere ad uomo di raggiungere chi ha inviato il “contatto” a 26 anni luce dalla terra.

Non rivelo altro…

Il film mostra come l’uomo sia infinitamente piccolo nell’universo ma c’è la speranza di non essere soli. Il tema ci mette di fronte a molte domande sulla nostra esistenza: Chi siamo? Dove andiamo? Esiste un Essere Superiore? Siamo soli nell’Universo? Fede o Scienza?
Ci mostra essenzialmente due punti di vista che pur perseguendo lo stesso scopo (la ricerca della verità) si distinguono sul mezzo per ottenere le risposte: un lato religioso ed ispirato dalla fede, un altro illuministico e razionale legato alla fisica ed alla scienza con le sue richieste di prove tangibili.

Il finale del film è per forza di cose aperto ad interpretazioni e ci lascia col dubbio di sapere se ciò che vediamo è reale o esista soltanto perchè la nostra fede ce lo fa credere tale (“fede” non strettamente in senso religioso). E come nel film ci viene più volte fatto notare ,attraverso il principio del “Rasoio di Occam” , (“la spiegazione più semplice è quella più logica”) sarebbe facile concludere che la missione di Ellie è un fallimento scientifico ma poi, le ultime rivelazioni di Rachel Costantine/Angela Bassett a Michael Witz/James Wood sono la negazione del principio stesso e di contro come non essere scettici nei confronti di Ellie che come unica prova ha solo la propria parola?

Un gran bel film!
Voto: 8.5
Ciao, J

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1 Commento

  1. E’ un film meraviglioso,racchiude tutti i sentimenti dei umani: tristezza ,felicità ,speranza, gioia,fede,scetticizmo.Ma è anche uno specchio per ciò che NOI siamo.La speranza di ritrovare nell’Universo altri come Noi ,la speranza di non essere soli, poi ,amore tra due persone ,la paura di perdere la persona che ami, comprensione, sogni , realtà e tanto altro.Sia Jodie Foster che Matthew McConaughey sono stati veramente bravi a trasmettere tutto ciò che è l’essenza della storia.Ogni loro movimento ,mimmica dell’loro viso ,sguardo, gesto espressione qualsiasi è stata perfetta.Questo film lo guardo volentieri , e se avessi del tempo, anche tutti i giorni, perchè mi fa star bene , mi fa sognare ,mi fa rflettere sulla nostra esistenza…….

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